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GUIDA VIDEO A POWER POINT




Grazie a Daniele Cogo x la guida!!!!!! 


 

7 MODI DIVERSI DI USARE LA PENNA USB


7 modi diversi di usare la penna USB

Tutti abbiamo una o più penne USB a casa da utilizzare per portare file importanti in tasca o per fare trasferimenti di dati da un pc ad un altro.
Ad esempio, è possibile utilizzare una penna USB come fosse la chiave della macchina, per per bloccare e sbloccare il computer.
È inoltre possibile utilizzare quella che Windows chiama "Unità Flash USB" per connettersi rapidamente ad una rete wireless oppure per installarci sopra un sistema operativo portatile da usare su qualsiasi altro computer.
Ecco alcuni modi, di usare una penna USB.

1) Il blocco e sblocco del computer con una penna USB è una cosa da film molto facile da implementare.
Il principio è il seguente: se la penna è collegata al computer, esso è utilizzabile altrimenti sarà bloccato.
Soltanto chi ha in mano quella chiavetta USB potrà accedere a quel computer.
Il programma da utilizzare è gratuito e si chiama Predator (lo trovate a fondo pagina), un'applicazione che trasforma il flash drive USB in un dispositivo in una chiave per il computer.
Quando si lascia il PC e si scollega la chiavetta USB, il computer si blocca automaticamente e lo schermo si spegne.
Quando poi si ricollega la penna USB, il pc viene sbloccato.
E' come usare la funzione di blocco in Windows, senza bisogno di digitare la password quando si torna.
Questo è uno dei modi più originali per bloccare il computer in modo automatico.

2) Una Penna USB può essere utile a connettersi alle reti wireless in modo veloce.
Windows include una funzionalità molto nascosta per salvare il profilo della rete wireless a cui si è collegati, memorizzando nella chiavetta USB il nome della rete, la password e altre informazioni di connessione.
È quindi possibile utilizzare la chiavetta USB per collegarsi velocemente a quella stessa rete Wi-Fi da altri computer senza digitare la password
Per salvare le impostazioni Wi-Fi, cliccare sull'icona wireless nella barra delle applicazioni (vicino l'orologio, premere col tasto destro sulla rete connessa e selezionare Proprietà.
Nella finestra connessione, cliccare sul colllegamento "Copiare il profilo di rete in un'unità Flash USB".
Andare Avanti e Windows copierà le impostazioni di rete sulla chiavetta USB. Per connettersi da un altro pc, collegare la pennetta USB e fare un doppio click sul file SetupSNK.exe per installare il profilo di rete e collegarsi automaticamente.
Questa chiavetta USB può anche essere collegata ad una XBox per collegarsi rapidamente alla rete Wi-Fi.

3) Aumentare le prestazioni di Windows 7 con ReadyBoost
Questa è una delle opzioni più interessanti ed uno dei modi più utili di usare la penna USB.
Se si utilizza un computer con hard disk standard (non se si ha un disco a stato solido SSD), ReadyBoost può contribuire ad accelerare i caricamenti ed aumentare la capacità di memoria.
ReadyBoost agisce come una cache dell'hard disk dove vengono memorizzati i file utilizzati più di frequente.
Per attivare ReadyBoost, cliccare sull'icona della penna USB in Risorse del computer, entrare nelle Proprietà e poi nella scheda ReadyBoost.
ReadyBoost richiede un flash drive con almeno 256 MB di spazio libero.

Guida dettagliata a ReadyBoost:
 
Come attivare Readyboost su penna USB o scheda SD per un aumento di prestazioni di Windows 7
ReadyBoost è una tecnologia Microsoft introdotta prima in Windows Vista e migliorata in Windows 7, che permette di sfruttare un flash drive (per es. una penna USB o una scheda SD) per il caching della memoria.
ReadyBoost Windows 7 In parole più comprensibili, si simula un aumento di memoria sfruttando la maggiore velocità che una memoria Flash ha rispetto un hard disk provocando quindi un miglioramento delle prestazioni del computer.
L'effetto è evidente soprattutto su computer con 1 Gigabyte o meno di memoria RAM installata i cui rallentamenti sono frequenti a causa del file di paging e l'esaurimento della RAM.
La tecnologia Readyboost in Windows 7 supporta una dimensione massima della cache di 32 Gigabytes (in Windows Vista il limite è 4 GB) e sono supportati fino a otto dispositivi collegati e configurati con Readyboost, che possono migliorare anche le prestazioni di avvio del computer.

Per attivare ReadyBoost sul proprio pc Windows 7 e sui portatili, basta collegare una penna USB formattata in FAT32 ma non per forza vuota.
Dopo aver inserito la penna USB nel pc, se la funzione Autoplay è attiva, si può scegliere l'opzione ReadyBoost dall'elenco.
In alternativa, si può aprire la finestra Computer dal menu Start, premere col tasto destro sull'icona del disco removibile relativa alla chiavetta USB inserita e selezionare la scheda ReadyBoost.
Per attivare questo aumento di performance si deve selezionare col mouse una delle due opzioni: Dedica il dispositivo ReadyBoost oppure Utilizza il dispositivo.
Nel primo caso viene utilizzato il massimo spazio disponibile nell'unità o nella scheda di memoria flash.
Windows non cancella i file esistenti nella pennetta e non impedirà di salvare altri file al suo interno, soltanto una parte di spazio viene riservato a ReadyBoost e rimane bloccato.
Se, ad esempio, si utilizzasse una penna USB da 8 GB, si possono riservare 4094 MB per ReadyBoost ed il restante spazio rimane a disposizione per archiviare i propri file come si fa normalmente.
Se si seleziona "utilizza il dispositivo" si può muovere la leva dello spazio da riservare a ReadyBoost e quindi dedicargli meno memoria.

Per attivare ReadyBoost in modo che effettivamente il computer ne tragga benefici, ci vuole una unità flash o memory card di almeno 1 GB di spazio disponibile.
Se il dispositivo non dispone di spazio sufficiente per ReadyBoost, viene visualizzato un messaggio che dice di liberare spazio se si vuole usare il dispositivo per velocizzare il sistema.
Consigliabile sarebbe tenere una penna USB o una scheda di memoria sempre collegata al computer e da dedicare esclusivamente al ReadyBoost cosi da non dover configurare il dispositivo USB ogni volta che lo si attacca.

Per ottenere i migliori risultati il trucco è di utilizzare un'unità flash o scheda di memoria flash con spazio disponibile di almeno il doppio della quantità di memoria (RAM) del computer o, ancora meglio, quattro volte più della memoria.
Per esempio, se il computer avesse 1 GB di RAM, si può collegare una penna USB da 4 GB dedicando almeno 2 GB a ReadyBoost oppure, ancora meglio, riservandogli l'intero spazio.
Si può dedicare a ReadyBoost dai 2 GB ai 4 GB di spazio di una penna USB o scheda di memoria formattata con FAT32.
Se si vuole di più, conviene collegare più dispositivi Flash, la cui memoria non superi i 32GB, fino ad un massimo di 256 GB totali.

L'aumento delle prestazioni dovrebbe essere più o meno visibile a seconda dell'uso del computer e della potenza hardware installata.
ReadyBoost funziona meglio se si collega l'unità flash a una porta USB 2.0, direttamente sul computer, piuttosto che in un hub USB esterno (un moltiplicatore) condiviso con altri dispositivi USB.
Alcune penne USB riportano la scritta "Enhanced for ReadyBoost" per dire che quel dispositivo supporta la funzionalità di miglioramento delle prestazioni di Windows 7 ma è solo autopromozione perchè quasi tutte le unità flash vanno bene per questo lavoro, comprese le CompactFlash e le schede di memoria Secure Digital (SD).
Se il computer ha un hard disk che utilizza unità a stato solido (SSD) potrebbe non esserci l'opzione di accelerare il computer con ReadyBoost quando si collega un flash drive USB o una scheda di memoria flash.
Questo perché alcune unità SSD sono molto veloci e non avrebbero alcun beneficio da ReadyBoost .
Se si stacca l'unità flash senza espellere il disco in modo regolare, il file ReadyBoost.sfcache potrebbe rimanere sul disco; lo si potrà cancellare a mano successivamente senza problemi e verrà ricreato quando si utilizzerà di nuovo ReadyBoost.

Per monitorare ReadyBoost si può usare lo strumento di monitoraggio di Windows 7 (Start -> Cerca -> Performance Monitor -> premere il + verde ed aggiungere la cache Readyboost)

4) Installare un sistema operativo portatile.
Questo permette di portarsi in tasca un sistema operativo configurato con le impostazioni personalizzate che sia utilizzabile in qualsiasi computer.
Esso non lascia tracce sul pc usato e può essere utilizzato per ogni operazione, per navigare su internet, creare documenti o altro.

Installare Windows 8 su penna USB portatile con Windows To Go:
 
Tra le novità più interessanti di Windows 8 c'è la funzione Windows To Go che permette di installare Windows 8 su una penna USB, su scheda SD o su un hard disk esterno così da poterlo tenere sempre a disposizione, come sistema Windows portatile.
Windows To Go è un modo perfetto per provare Windows 8 sul proprio computer senza installare nulla sul sistema attuale Windows 7 o Vista ed ha la funzione principale di poter ripristinare Windows quando il computer smette di funzionare per errori o problemi vari.
Inoltre, mettendo Windows in una chiavetta USB portabile in tasca, consente anche di avviare il proprio Windows 8, con tutte le applicazioni e le personalizzazioni, su altri computer (se supportati).
Installare Windows 8 su penna USB è molto semplice, anche se richiede Windows 8 Enterprise.

Per iniziare è necessario avere:
- Un Drive USB o una penna USB che sia capiente almeno 16 GB o superiore.
- Un PC Windows 8 o anche Windows 7
- L'immagine ISO di Windows 8
- Il programma Windows AIK, gratuito. (lo trovate a fondo pagina)
- Un programma per aprire le immagini ISO (lo trovate a fondo pagina)

Per creare una unità USB portatile con dentro Windows avviabile senza limitazioni bisogna procedere con questa configurazione:

1) Dopo aver scaricato la ISO Windows AIK, decomprimere il file , cercare il file Neutral.cab, cliccarci sopra e poi trovare il file F1_imagex (F3_imagex.exe per la versione 64bit), estrarlo e rinominarlo in imagex.exe .
In alternativa, installare Windows AIK e poi cercare il file imagex.exe in C:\Program Files\Windows AIK\Tool\x86 (oppure C:\Program File\Windows AIK\Tool\amd64).

2) Aprire l'immagine ISO di Windows 8, entrare nella cartella Sources e cercare il file install.wim da estrarre e da salvare nella stessa cartella dove è stato messo Imagex.exe.
install.wim è un file da 2GB che si trova solo se si scarica la ISO di Windows 8, non nella ISO creata dal programma di installazione.

3) Creare una nuova cartella, col nome "WindowsToGo" e posizionata sul desktop, ed inserivi dentro i due file estratti nei punti 1 e 2.

4) Inserire la penna USB in cui si vuol installare Windows 8 ed aprire una finestra DOS (Start - Programmi - Accessori - tasto destro sul Prompt dei comandi ed eseguirlo come amministratore).
Digitare nella finestra DOS i seguenti comandi e premere Invio ogni volta:
- diskpart
- list disk (controllare qual'è l'a penna USB)
- select disk X (sostituire la X con il numero indicato per il drive USB).
- clean (questo cancella tutto il contenuto del drive USB).
- create partition primary (per creare la partizione)
- format fs=ntfs quick
- active
- assign
- exit

5) Una volta preparata la pennetta USB, vi si può installare Windows 8 usando il file ImageX come segue:
Riaprire (se era stata chiusa) la finestra DOS e digitare questi comandi:
- cd C:\Users\Nome Utente\Desktop\WindowsToGo (il nome utente va cambiato con il proprio).
- imagex.exe/apply install.wim 1 f:\ (sostituire la f con la lettera indicata dalle Risorse del computer di Windows per la penna USB).
Ora bisogna solo attendere e poi, quando è finita l'installazione, lanciare l'ultimo comando.
- per rendere la pennetta USB avviabile al boot: bcdboot.exe X: \Windows /s X: (se si sta usando Windows 8 il comando è bcdboot.exe X:\windows /s X: /f ALL)

A questo punto, tenere la penna USB nel computer, riavviare ed impostare l'avvio da USB (premere il tasto F12 ripetutamente appena acceso il pc, se non funziona, provare con F11 oppure entrare nel bios e cambiare il menu di boot) per godersi Windows 8 portatile.
Al primo avvio Windows 8 mostra una procedura guidata di installazione.
In teoria, si potrà avviare Windows 8 da penna USB da qualsiasi pc anche se non è detto che funzioni (questo a causa della prima configurazione all'avvio).
Windows 8 funziona da penna USB portatile davvero benissimo e, pare, che avendo una porta USB 3.0, vada anche più veloce rispetto una normale installazione su hard disk.

5) Tenere la penna USB come scanner antivirus di emergenza
Se un computer viene colpito da un virus e non permette di ripulirlo facilmente con i software installati, allora diventa fondamentale fare la scansione con un antivirus portatile di emergenza da tenere pronto sulla penna USB ad ogni occorrenza (lo trovate a fondo pagina).
Una Penna USB può essere anche equipaggiata con i Boot CD d'emergenza ed i rescue disk antivirus per rimettere in moto un sistema che rifiuta di avviarsi (lo trovate a fondo pagina).

6) Installare un web server Portable
Uno sviluppatore web può trovare utile tenere la penna USB pronta per il lavoro, con un web server completo utilizzabile su ogni pc Windows a cui viene collegata la chiavetta USB.
Si deve solo installare il programma gratuito Server2Go (lo trovate a fondo pagina) sull'unità flash e trasformarlo in un server web portatile completo (WAMPP) con Apache, MySQL, PHP e Perl.

7) Creare una penna USB con i programmi preferiti.
Oltre alle suite gà preconfezionate, è possibile scegliere tantissime applicazioni portatili da tenere sulla chiavetta USB ed utilizzabili senza fare installazione (lo trovate a fondo pagina).



NOTA:
Scarica InstallPredator.zip ed estrarne il contenuto nella cartella Documenti
Avviare InstallPredator.exe. Quando viene richiesta una cartella di installazione, accettare il percorso predefinito "C: \ Program Files \ Predator2 \" o selezionare un'altra cartella sul disco rigido, ma non si seleziona una cartella sul proprio flash drive USB. Non installare PREDATOR su un supporto rimovibile.






Grazie a Claudio Pomhey per la guida 
 
 
 

BACKUP E RIPRISTINO DELLE PASSWORD IN FIREFOX

Trasferire da un PC all’altro le nostre password o magari ripristinarle dopo una faticosa formattazione dell’HD, sono solo alcuni dei motivi che rendono preziosa Password Exporter.

L’estensione permette di salvare nei formati XML e CSV la lista delle password memorizzate durante la navigazione con Firefox, che attraverso poche e semplici operazioni possiamo importare ed esportare a nostro piacimento.
Inoltre è possibile scegliere se salvare il contenuto dei file in chiaro o in forma criptata in modo da salvaguardarne la riservatezza.

Dal sito dell’autore è possibile scaricare l’ultima versione, tra l’altro anche in italiano.
Ad installazione effettuata, per accedere al pannello dei comandi basta semplicemente andare su Strumenti -> Componenti aggiuntivi -> Opzioni dell’estensione.


Link:
https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/password-exporter/

By BELFAGOR

WINDOWS 8: GRATIS PER TUTTI

scarichiamo Windows 8 da : QUI

Alcune settimane fa nel presentare Windows 8 Developer Preview, ovvero la versione preliminare di quello che al momento si chiama Windows 8, la parola che Steven Sinofsky (Presidente della divisione Windows e Windows Live di Microsoft) e i suoi collaboratori nel team di sviluppo di Windows 8 hanno più volte ribadito in queste settimane è: “reimagine”, da intendere come un metodo di lavoro per mostrare qualcosa di nuovo partendo da una base consolidata. Windows 8 è un prodotto che ben si adatta all’epoca dei display touchscreen e dei dispositivi con formati nuovi come tablet e PC Slate, mantenendo tuttavia uno stretto legame con i “vecchi” mouse e tastiera che possono ancora contare su una diffusione e una familiarità vastissima tra gli utenti. La gestazione di Windows 8, raccontano gli stessi uomini Microsoft, è iniziata poche settimane prima del lancio di Windows 7, quando i tecnici hanno iniziato a pensare ad una possibile evoluzione del sistema operativo per adattarlo al meglio alla moda del “touch” e dei tablet. E il risultato a cui sono giunti lascia sicuramente esterrefatti e un po’ spaesati! Windows 8, infatti, non accoglie più i suoi utenti sul desktop, tra le cartelle: si comincia da una nuova home screen che assomiglia come concezione ed estetica a quella già vista sugli ultimi smartphone con sistema operativo Windows Phone, con tante “tiles” affiancate che rappresentano i singoli programmi. Le tiles (letteralmente, mattonelle) sono modificabili e si possono spostare per formare diversi gruppi liberamente rinominabili. Con la nuova interfaccia Metro Style viene superato il concetto di desktop per fare largo alle applicazioni e consentire una migliore fruizione dei dati.

Un’interfaccia tra le nuvole
Per comprendere la reale rivoluzione apportata dalla nuova interfaccia di Windows 8 occorre considerare che molte delle sue qualità e caratteristiche risiedono nella sua interconnessione con la Rete e con la “nuvola” (cioè con i servizi di cloud computing), il luogo cioè dove possono venire conservate e scambiate informazioni utili a sincronizzare diversi device tra di loro. Come ciò debba avvenire, sarà il sistema operativo stesso a deciderlo, mediante i cosiddetti contratti (contracts) e non più le singole applicazioni. Se, ad esempio, è prevista la possibilità di esportare dati verso un social network, non occorre partire dall’applicazione stessa per catturare i dati, bensì è lo stesso sistema operativo a rilevarne la disponibilità e a consentire di pescarli in qualunque situazione e da qualsiasi applicazione. Un po’ come già avveniva con gli Appunti delle vecchie versioni di Windows, con la differenza che adesso applicazioni diverse possono scambiare dati senza aver bisogno di prevederlo esplicitamente e senza bisogno di effettuare in modo esplicito operazioni di copia e incolla. Ecco perché in Windows 8 sono sparite le barre di stato, quelle del titolo delle finestre e ogni altro orpello reso ormai inutile da questo nuovo concetto di condivisione delle informazioni. Le applicazioni sono ora totalmente “immersive” e vengono eseguite sempre a tutto schermo, ma non tagliano completamente i legami col passato: ecco quindi che con un semplice movimento del mouse o con un tocco delle dita sugli schermi touchscreen è possibile mostrare qualche elemento di controllo aggiuntivo. Come nel caso di Internet Explorer, aggiornato alla versione 10 (anch’essa preliminare) in Windows 8: basta “sfiorare” il bordo superiore o inferiore del monitor per veder comparire i tab per l’accesso agli strumenti di configurazione o la barra degli indirizzi. Una modalità di funzionamento, questa, già familiare a chi quotidianamente utilizza uno smartphone o un tablet: il contenuto al centro, e i controlli nascosti ai margini fino a quando non diventano effettivamente indispensabili.

Il vecchio desktop è nascosto
Come abbiamo già detto, Windows 8 non taglia completamente i ponti col passato: il desktop così come lo abbiamo inteso finora non sparisce del tutto, ma il suo utilizzo viene marginalizzato. La scrivania diventa ora un ambiente “virtuale” nel quale far girare applicazioni di un certo tipo che necessitano comunque di un’interfaccia tradizionale o complessa, come ad esempio Photoshop, eMule o Excel, ma anche il vecchio Windows Explorer per l’accesso ai file e alle cartelle archiviate nell’hard disk. Solo che adesso, premendo il tasto Start non viene più aperto il menu avvio, ma veniamo di colpo catapultati nel nuovo mondo delle tiles! Al contrario del vecchio desktop, infine, la nuova interfaccia non consente di tenere contemporaneamente in vista o sotto controllo più finestre per volta: il massimo del multitasking consente di tenere due applicazioni aperte contemporaneamente. Si sfiora la parte sinistra dello schermo e le si ridimensiona, con una che rimarrà comunque preponderante sull’altra, che pure continuerà a mostrare contenuto aggiornato in tempo reale.
Vediamo adesso qual è la procedura da seguire per configurare una macchina virtuale su cui installare Windows 8. Potremo così provare il nuovo sistema operativo senza mettere mano alle partizioni del disco rigido.

1 - scarichiamo Virtual Box da : QUI

e installiamolo. Al termine, creiamo una macchina virtuale con Nuova. Digitiamo Windows 8 in Nome, in Versione clicchiamo Other Windows e poi Avanti. Scegliamo la quantità di Memoria RAM da dedicare al sistema virtuale e clicchiamo sul pulsante Avanti.

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Windows 8: Gratis per tutti


2 - Premiamo Avanti nelle schermate successive lasciando invariate le opzioni per la creazioni del disco rigido virtuale: al termine clicchiamo Crea e poi ancora Crea.

http://img163.imageshack.us/img163/4899/windows8setup02.jpg
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3 - Tornati nell’interfaccia di VirtualBox, selezioniamo la macchina virtuale e premiamo Impostazioni. Nella schermata che appare spostiamoci nella sezione Sistema: in Scheda madre spuntiamo Abilita IO APIC, mentre in Processore spuntiamo Abilita PAE/NX. Apriamo ora la scheda Accelerazione e spuntiamo Abilita VT-x/AMD-V e Abilita paginazione nidificata.

http://img802.imageshack.us/img802/6195/windows8setup03.jpg
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4 - In Archiviazione, selezioniamo Vuoto e clicchiamo sull’icona del CD di fianco al menu Lettore CD/DVD. Nella finestra che appare clicchiamo Scegli un file di disco CD/DVD virtuale e carichiamo la ISO di Windows 8 precedentemente scaricata

http://img528.imageshack.us/img528/8866/windows8setup04.jpg
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5 - Automaticamente partirà la procedura di installazione di Windows 8. Scegliamo English come Language to install e Italian negli altri due menu, quindi clicchiamo Install now. Spuntiamo I accept the license terms, clicchiamo Next e poi selezioniamo la voce Custom.

http://img256.imageshack.us/img256/9457/windows8setup05.jpg
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6 - Premiamo Next nelle schermate successive per completare l’installazione e clicchiamo Restart now. Al successivo riavvio, diamo un nome al PC, accettiamo le impostazioni predefinite, scegliamo User name e Password di accesso e clicchiamo Next per caricare Windows 8!

http://img444.imageshack.us/img444/6762/windows8setup06.jpg
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NOTA:

Una nuova partizione per Windows 8

Per provare Windows 8 è possibile installarlo anche su una seconda partizione dell’hard disk, senza quindi perdere i nostri dati. Per creare lo spazio su disco necessario al nuovo sistema operativo possiamo usare lo strumento di partizionamento incluso in Windows 7. Dal menu Start clicchiamo col tasto destro del mouse su Computer e selezioniamo Gestione. In Gestione disco selezioniamo il disco su cui è installato Win­dows 7 (C:). Clicchiamoci sopra col tasto destro del mouse e selezioniamo Riduci Volume. In Specificare la quantità di spazio da ridurre in MB digitiamo la dimensione del disco da destinare a Windows 8 (50000 MB) e premiamo Riduci. Al termine, clicchiamo col tasto destro del mouse sulla nuova partizione e scegliamo Nuovo volume semplice. Clicchiamo Avanti per tre volte. Nella schermata Formatta partizione selezioniamo Formatta questo volume con le impostazioni seguenti e in File System impostiamo NTFS. Premiamo Avanti e poi Fine per eseguire la formattazione.


Windows 8: Disattivare l'interfaccia Immersive per avere lo Start Menu classico

L'operazione è rapidissima, si tratta solo di modificare il valore di una DWORD nel registro di sistema, eccovi i passaggi.

http://img62.imageshack.us/img62/8765/26772175.png
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1) Per prima cosa spostatevi sul Desktop classico di Windows 8 cliccando sulla "mattonella" Desktop in Metro UI o premendo il tasto di Windows sulla tastiera.

http://img560.imageshack.us/img560/3721/11172004.png
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2) Premete i tasti Windows+R sulla tastiera per avviare Esegui...

3) Digitate regedit e premete Invio per avviare il registro di sistema.

4) Spostatevi in HKEY_CURRENT_USER\Software\Windows\CurrentVersion\Explorer, qui troverete una DWORD a 32bit che si chiama RPEnabled.

http://img259.imageshack.us/img259/8638/86696571.png
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http://img844.imageshack.us/img844/1043/89114349.png
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5) Fate doppio click su RPEnabled per modificarla e impostate il suo valore da 1 a 0 come mostrato nelle immagini qui sopra.

6) Chiudete regedit e fate un Log Off della sessione corrente.

Al riavvio della sessione, dopo aver inserito la password, non ci sarà più la Metro UI ma vi troverete davanti il Desktop classico

http://img171.imageshack.us/img171/4886/47840102e.png
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e lo Start Menu classico a cui Microsoft ci ha abituati.

http://img13.imageshack.us/img13/1954/52715792.png
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Ora anche i più affezionati allo Start Menu classico non avranno problemi ad utilizzare Windows 8 ma tutto sommato la nuova interfaccia Immersive offre notevoli vantaggi, i più importanti sono l'accesso rapido ai programmi e alle configurazioni e una ricerca di applicazioni, files e tanto altro davvero rapidissima. Dopo aver visto la differenza tra i due tipi d'interfaccia ho deciso di utilizzare le nuove impostazioni ed utilizzare l'interfaccia Immersive che ha donato nuova vita ad un sistema che ha fatto la storia dei PC e che in qualche modo prima o poi tutti abbiamo utilizzato.


COSE DA SAPERE SU WINDOWS 8 BUILD 8102

•Questa versione di Windows 8 non necessita di attivazione e sarà possibile aggiornarla alla Beta, alla RC e alla RTM.
•L'interfaccia Immersive funziona su qualsiasi computer, anche senza touchscreen.
•Le applicazioni Immersive possono essere chiuse solo dal Task Manager.
•Trascinando col dito o col mouse dal bordo sinistro dello schermo è possibile switchare le applicazioni aperte. La stessa funzione è attivabile con i tasti Win+Tab.
•Il menu sulla destra, nell'interfaccia Immersive, non è incluso.
•La funzione Windows To Go (ex Portable Workspace Creator) non è inclusa.
•Il Modern Reader non è presente.
•L'App Store non funziona a nessuno, tranquilli.


Windows 8: Tradurre la Windows Developer Preview in Italiano.


Grazie a Canouna e WinUnleaked adesso è possibile tradurre in italiano la Build 8102, ovvero la Windows Developer Preview.

Installare il language pack è davvero molto semplice: vi basterà installare MyWDP Universal Language Installer ed applicare il pack personalizzato.

Ma proseguiamo con ordine:

1.Scaricate ed installate MyWDP Universal Language Installer
2.Scaricate il Language Pack Italiano per la WDP
3.Applicate il pack con MyWDP
4.Riavviate, quindi recatevi tramite il Control Panel in: “Clock, Language and Region/Language/Advanced Settings”
5.Scegliamo quindi dal menu a tendina la lingua italiana. (Come in figura)
6.Quindi riavviamo il pc, nuovamente.
7.Enjoy.

http://img38.imageshack.us/img38/7603/win8devpreviewfrx64tuto.png
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Download | MyWDP Universal Language Installer : QUI
Download | WDP Language Pack ITA x86 : QUI
Download | WDP Language Pack ITA x64 : QUI


NOTA:
Testato su mio pc e di alcuni amici, in alcuni casi ha dato problemi di instabilità (2 casi su 9); a Voi la scelta. Wink


Grazie a BELFAGOR per la guida